INDAGINI STRUTTURALI E NON STRUTTURALI SUI SOLAI

EDIFICI OGGETTO DI INCARICO:
– Scuole: Pieroni, Cesenella, Vallone (Senigallia, AN);
– Scuola primaria Collodi (Torre San Patrizio, FM);
– ITCG Carlo Cattaneo (San Miniato, PI);
– ITCG Fermi (Pontedera, PI);
– ITIS Marconi (Pontedera, PI);
– Liceo classico scientifico XXV Aprile (Pontedera, PI);
– ISA Carducci (Volterra, PI);
– ITCG Niccolini (Volterra, PI);
– Liceo Artistico Russuoli (Cascina, PI);
– ITI Santucci (Pomarance, PI);
– Scuola primaria Conti (Jesi, AN);
– Scuola materna e primaria Monte Tabor (Jesi, AN);
– Liceo artistico Mannucci (AN);
– ITIS Merloni (Fabriano, AN);
– IIS Volterra – Elia (AN);
– Scuole: Marchetti, Mercantini (Senigallia, AN);
– Scuola Medi (Porto Recanati, MC);
– Scuola Bacci (Sant’Elpidio a Mare, FM);
– Scuola primaria e secondaria Comune di Cupramontana (Cupramontana, AN);
– Scuola primaria Prato (Treia, MC).

Lo sfondellamento, ossia il distacco di porzioni di laterizio dai solai (cartella inferiore delle pignatte e/o fondello dei travetti in latero-cemento), può essere provocato da molteplici cause: strutturali, esecutive o carenze connesse alla produzione dei blocchi di alleggerimento (pignatte).
Lo sfondellamento, per quanto non sia legato al collasso strutturale, rappresenta un rischio per l’incolumità delle persone, pertanto al fine di definire per una data struttura la presenza e l’estensione di tale fenomeno risultano indispensabili verifiche approfondite.
Durante la prima fase conoscitiva sono stati reperiti i progetti originali degli edifici. Le informazioni così raccolte sono state verificate e integrate mediante sopralluoghi in sito.
Le principali modalità di verifica per accertare la presenza di fenomeni di sfondellamento, e fornire indicazioni utili alle verifiche statiche strutturali utilizzate sono:
– controllo con indagine in termografia passiva;
– controllo visivo della planarità delle superfici;
– battitura manuale delle superfici;
– indagine endoscopica;
– indagini con scanner pacometrico (ferroscan);
– misura della durezza degli acciai mediante durometro digitale;
– rilievo della configurazione e misura della profondità di eventuali lesioni sugli orizzontamenti;
– saggi esplorativi.
Per gli elementi non strutturali (controsoffitti o corpi illuminanti), onde evitare potenziali distacchi e cadute, si è proceduto con un’indagine visiva unita ad un controllo dello stato di manutenzione degli elementi di ancoraggio.
Ottenute le informazioni necessarie si è proceduti alla verifica strutturale dei solai in modo da stabilire l’adeguatezza o meno dello stesso a sostenere le azioni previste dalla Norma (NTC 2008) sia in termini di sollecitazioni (verifiche allo Stato Limite Ultimo) sia in termini di deformabilità e snellezza (verifiche allo stato limite di Esercizio).
L’incarico si conclude con la redazione di una planimetria con i livelli di rischio per solai e controsoffitti in modo da definire le pozioni degli stessi che necessitano di accortezze che vanno dal monitoraggio periodico fino alla realizzazione di un sistema antisfondellamento o sostituzione dei controsoffitti.