LO STUDIO


Lo “Studio Tecnico Associato ALL INGEGNERIA” , Associazione Professionale regolarmente costituita ai sensi della Legge 23 novembre 1939, n. 1815 e s.m.i., ha operato a partire dal 1987 e fino a dicembre 2014 con la denominazione “Studio Tecnico Prof. Ing. Rodolfo Antonucci – Dott. Ing. Stefano Leoni & Associati”. La compagine dello Studio Tecnico, originariamente composta dai due soci fondatori Prof. Ing. Rodolfo Antonucci ed Ing. Stefano Leoni, si è evoluta nel tempo fino alla attuale formazione costituita dall’Ing. Stefano Leoni, l’Ing. Marco Lorenzini, l’Ing. Claudia Marconi, l’Ing. Francesco Cappanera e l’Ing. Marco Principi.

L’obiettivo fondamentale dell’Associazione è fornire un prodotto professionale di elevata qualità nei settori della Progettazione Architettonica, Strutturale, Impiantistica e Urbanistica, che esprima pienamente l’esperienza più che ventennale e la specifica preparazione dei singoli componenti, i quali sono in grado di assistere il committente per tutto l’arco delle prestazioni di carattere tecnico che i diversi settori della progettazione e il loro coordinamento implicano, qualunque sia la complessità della progettazione stessa.

Lo “STUDIO”, per garantire un livello prestazionale sempre crescente, nell’ottica del continuo miglioramento e del controllo programmatico delle procedure, ha conseguito la Certificazione di Qualità in conformità alle norme UNI-EN-ISO 9001:2008 sin dal 2003. Tutti i processi aziendali sono quindi opportunamente organizzati e monitorati come prescrive la norma. In particolare il Sistema di Qualità Aziendale prevede che il processo di progettazione sia rigorosamente definito attraverso una sequenza di attività che garantiscano: programmazione e pianificazione della commessa; raccolta dei dati e requisiti di base; sviluppo dei successivi livelli di progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva); verifiche verbalizzate delle progettazioni; confronto con il cliente per presentazione, discussione e approvazione dei successivi livelli di progettazione.

Sono inoltre definiti, organizzati e monitorati secondo la Norma UNI-EN-ISO 9001:2008, i processi di Direzione Lavori, Contabilità e Misura dei Lavori, Coordinamento per la Progettazione e per l’Esecuzione (D.Lgs 81/2008 e s.m.i.).

Per quanto concerne la Sicurezza nei Cantieri lo “STUDIO” ha approfondito le problematiche del settore, seguendo con partecipazione l’evoluzione normativa, e definito i processi dinamici volti alla minimizzazione dei rischi collegati alle attività edilizie; tale impegno ha reso possibile negli ultimi anni numerose collaborazioni con enti pubblici e privati di rilievo come, ad esempio, l’Interporto Jesi e l’Anas, finalizzate ad incarichi specifici nel settore della sicurezza.

 

E’ importante precisare che lo “STUDIO” ha sviluppato principalmente la propria attività nel settore delle Opere Pubbliche ed è quindi stata maturata, in un arco di più di venticinque anni, una notevole esperienza a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, su beni di carattere monumentale o comunque di valenza architettonica ed artistica rilevante, come dimostrano i tanti lavori realizzati su opere vincolate dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici.

In particolare sono state eseguite numerose progettazioni e direzioni lavori nel campo del recupero strutturale, miglioramento/adeguamento sismico di fabbricati in muratura e cemento armato, tra cui edifici scolastici, caserme, ospedali ed edifici pubblici in genere, con relative verifiche di consistenza, stabilità e comportamento sismico dell’edificio, le ultime delle quali effettuate ai sensi dell’O.P.C.M. 3274 e s.m.i, del D.M. 2005 e del D.M. 2008.

Ad ulteriore conferma dell’elevata specializzazione nel settore e dell’esperienza riconosciuta in materia da parte delle Pubbliche Amministrazioni, dal 2006 ad oggi lo “STUDIO” è risultato aggiudicatario di un numero importante di verifiche di vulnerabilità sismica ai sensi dell’O.P.C.M. n. 3274/2003 e del D.M. 14/01/2008 riguardanti edifici pubblici strategici quali scuole, teatri, ospedali, case di cura e caserme per un ammontare complessivo superiore a 1.800.000,00 mc.